DEFICIT IN CALO E SALDO PRIMARIO ATTIVO, I NUMERI CHE AVVICINANO L’ITALIA ALL’USCITA DALLA PROCEDURA DI DEFICIT UE

Con un deficit sceso al 3,4% del pil nel 2024, un saldo primario tornato in attivo (+0,4%) e un debito stabilizzato al 135,3%, l’Italia mostra segnali concreti di consolidamento dei conti. Le previsioni della Commissione Ue indicano un disavanzo al 3,3% nel 2025 e al 2,9% nel 2026, in linea con il percorso di correzione imposto da Bruxelles. Le nuove regole fissano…

MELONI: LONGOBARDI, GIUSTO L’ALLARME DI MELONI SUL RISCHIO IRRILEVANZA DELL’UE

«Le parole della presidente del Consiglio Giorgia Meloni, pronunciate al Meeting di Rimini, toccano un punto cruciale: il rischio che l’Unione europea scivoli verso l’irrilevanza, mentre le grandi potenze mondiali accelerano sui terreni della competitività e dell’innovazione. È un rischio reale, un allarme già segnalato da Mario Draghi, che dovrebbe indurre le istituzioni comunitarie ad…

LA RIFORMA È UNA OCCASIONE STORICA MA SERVONO CORAGGIO E ASCOLTO

«La riforma fiscale può rappresentare una svolta, ma solo se affrontata con visione, coraggio e ascolto. Semplificare non significa banalizzare e ridurre le tasse non deve tradursi in nuovi squilibri: il governo ha davanti un’occasione storica, la vera sfida sarà coglierla ascoltando davvero chi ogni giorno contribuisce alla crescita del Paese. Per rendere la riforma…