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Fisco. Unimpresa, quattro imprese su cinque in ritardo con i pagamenti F24

Allarme rosso sui pagamenti fiscali. Quattro aziende si cinque è in ritardo sui versamenti fiscali effettuati con il modello F24 predisposto dall’agenzia delle Entrate. Questa la stima di Unimpresa sulla base delle informazioni raccolte nei giorni scorsi, dopo la scadenza del 16 maggio ultimo giorno utile per parecchi pagamenti fiscali, contributivi e previdenziali. Secondo l’analisi…

Ignazio Visco

Visco. Paolo Longobardi, bene relazione ma troppe carezze a banche

“Le dichiarazioni di Ignazio Visco offrono importanti spunti di riflessione di politica economica: rappresentano senza dubbi uno stimolo per il Governo guidato dal professor Mario Monti a imboccare seriamente un percorso per lo sviluppo che non può passare ancora attraverso l’utilizzo della leva fiscale: lo stesso Governatore della Banca d’Italia ha rimarcato il peso eccessivo…

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Fisco. Paolo Longobardi, bene Siciliotti su riduzione pressione

“Il peso dei tributi nel nostro Paese è insostenibile e per le imprese, oltre che per i lavoratori, è diventato praticamente impossibile resistere specie in questa fase di tremenda recessione. Lo denunciamo da tempo e in questo senso quindi siamo decisamente d’accordo con il presidente dei dottori commercialisti, Claudio Siciliotti, quanto parla di pressione fiscale…

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Crisi. Unimpresa, “Si salvi chi può”, il manifesto dei Giovani Imprenditori

Si intitola “Si salvi chi può” il manifesto dei Giovani Imprenditori di Unimpresa presentato questa mattina a Sorrento. Cinque idee, per rimettere in moto l’Italia, contenute in un documento che sarà consegnato nei prossimi giorni all’esecutivo guidato da Mario Monti. Lavoro, investimenti, fisco, pubblica amministrazione e legalità sono, secondo il presidente dei Giovani Imprenditori di…

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Compensazioni. Da Napoli no alle discriminazioni: pericolo chiusura per centinaia di imprese

Per centinaia di imprese della sola provincia di Napoli il Decreto del Governo sulle compensazioni, che esclude la Campania, comporterà una rapida e definitiva chiusura con la perdita di migliaia di posti di lavoro. La misura è oggettivamente intollerabile per un territorio già colpito dalla recessione più pesantemente che altre aree del paese. A sostenerlo…