Conquiste del Lavoro – Pnrr, Unimpresa: eredità da 6,6 punti di pil al 2031. Riforme più forti degli investimenti
Pubblicato su Conquiste del Lavoro il giorno 14/10/26
Pubblicato su Conquiste del Lavoro il giorno 14/10/26
La Banca d’Italia ha 537 miliardi (16,7%) mentre le famiglie detengono 468,2 miliardi in titoli di stato, pari al 14,6 per cento di EMILIO GARON – Pubblicato su La Gazzetta di Mantova il giorno 12/10/26
La Banca d’Italia ha 537 miliardi (16,7%) mentre le famiglie detengono 468,2 miliardi in titoli di stato, pari al 14,6 per cento di EMILIO GARON – Pubblicato su Il Giornale di Vicenza il giorno 12/10/26
di PIETRO PERTOSA – Pubblicato su L’Identità il giorno 12/10/2026
L’Italia si prepara ad affrontare il biennio 2027-2028 con conti pubblici che, al netto della spesa per interessi, mostrano una capacità di tenuta significativa. Il dato più importante è il rafforzamento dell’avanzo primario: nel quadro a legislazione vigente il saldo positivo tra entrate e spese, esclusi gli interessi sul debito, passa da circa 28,8 miliardi…
L’economia italiana nel 2026 cresce più di quanto si prevedesse soltanto pochi mesi fa e cambia anche la composizione della crescita: a sostenere il Pil è soprattutto la domanda interna, mentre il contributo dell’estero diventa negativo. La previsione di aumento del prodotto per quest’anno è stata portata all’1%, contro lo 0,6% stimato in primavera: quattro decimi di…
ECCO COME FARE. LO SPIEGA PAOLO LONGOBARDI, PRESIDENTE DI UNIMPRESA DI ANTONINO D’ANNA – Pubblicato su Italia Oggi il giorno 09/10/26
Il Pnrr non finisce nel 2026. La sua eredità economica potrebbe valere nel 2031 fino a 6,6 punti di Pil nello scenario prudenziale, con una forchetta che va da 5,1 punti nello scenario avverso a 9,2 punti in quello favorevole. Ma il dato più significativo è un altro: nel lungo periodo saranno le riforme, più ancora degli investimenti,…
In quattro anni il mercato del lavoro italiano ha cambiato passo: occupazione ai massimi, disoccupazione ai minimi storici, maggiore stabilità dei contratti e riduzione dell’area dell’inattività. Il Documento programmatico di finanza pubblica fotografa un miglioramento che non riguarda soltanto il numero degli occupati, ma anche la struttura dell’occupazione. La sfida ora è trasformare questa maggiore…