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Agenzie di rating all’attacco della Francia

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Moody’s potrebbe declassare ulteriormente il rating sovrano della Repubblica francese se il presidente Hollande e la sua amministrazione non riusciranno a realizzare le riforme annunciate. Lo ha affermato l’analista sul debito sovrano della Francia dell’agenzia di rating Dietmar Hornung. “Taglieremo ancora il rating francese nel caso di un ulteriore deterioramento materiale delle prospettive economiche della Francia o in uno scenario in cui dovessero esserci difficoltà nella realizzazione delle riforme annunciate” ha spiegato Hornung, aggiungendo che pressioni sul merito creditizio del paese potrebbero giungere anche da nuovi e sostanziali shock, sia di tipo economico sia di tipo finanziario, legati alla crisi della zona euro. Secondo l’analista di Moody’s il budget francese per il 2013, che include misure di riduzione del deficit per 30 miliardi di euro, e il patto sulla competitività presentato il mese scorso rappresentano “passi significativi”, che hanno permesso di limitare la portata del downgrade. Ma – avverte Hornung – budget 2013 e piano fiscale a medio-termine si basano su previsioni di crescita “troppo ottimistiche”.