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Mps più vicina alla nazionalizzazione

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La Commissione europea chiede una correzione al decreto sui ‘Monti Bond’ da circa quattro miliardi destinati a Mps. Lo scrive La Repubblica oggi aggiungendo che si tratta di una correzione carica di effetti perchè potrebbe rendere il Tesoro azionista a Siena già tra un anno. In particolare i funzionari di Bruxelles hanno apportato una modifica che riguarda il pagamento degli interessi. Solo quelli maturati al 31 dicembre 2012 saranno regolabili con altri bond, mentre da quest’anno Mps dovrà corrispondere il tasso in contanti, e se non bastano aggiungere azioni. La prima emissione, entro il primo marzo, sarà di 3,9 miliardi, cui seguiranno dopo l’ok al bilancio 2012 (rosso previsto due miliardi) 171 milioni di altri bond per le cedole su 1,9 miliardi di ‘Tremoenti bond’ in essere. Nella primavera del 2014 i 400 milioni di interessi andranno pagati in denaro vero: e molti ritengono che la banca dovrà accogliere il Tesoro nel capitale.