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Il ministero dello Sviluppo contro il piano Fiat

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«La trimestrale riporta luci e ombre di una situazione già in parte nota». Così, dai microfoni di Radio Anch’io, il sottosegretario allo Sviluppo economico, Claudio De Vincenti, commenta complessivamente i dati Fiat resi noti ieri annoverando tra le ombre il fatto di come il Lingotto «alimenterà quella parte di stabilimenti che produrranno auto di media gamma dove Fiat ha un posizionamento storico». «Il fatto che questo aspetto nel piano sia rimasto in ombra ci preoccupa perchè i livelli occupazionali si fanno sulla media gamma. E questo sarà un punto da chiarire», aggiunge rinviando la questione al tavolo sull’export aperto con Fiat al ministero, e tutt’ora in corso. «Abbiamo in piedi questo tavolo sull’export e in quell’ambito verificheremo come i 17 nuovi modelli entro il 2016 previsti dal piano possano fare in modo che il Paese riprenda a essere esportatore. È un tavolo importante che consentirà dunque di chiarire luci e ombre del piano Fiat», spiega.