«Tutte le politiche economiche messe in atto si sono concentrate sull’azzeramento del deficit e la riduzione dei debiti pubblici. Sicuramente un passo fondamentale per l’Italia, dove ci sono enormi sprechi. Però l’obiettivo non può essere questo, ma di creare occupazione e ridurre il carico fiscale sul lavoro». Lo dice in un colloquio con la Stampa Jacopo Morelli, presidente dei giovani di Confindustria. Dall’incontro col governo Morelli si aspetta «che si affronti seriamente il tema di come migliorare la produttività e di fare in modo che le imprese riescano ad affrontare quest’anno che sicuramente sarà ricordato tra quelli più difficili anche per i lavoratori». La pressione fiscale, sottolinea, «è senza paragoni. Il nostro tax rate rispetto alla Germania è di 20 punti percentuali in più». L’invito al governo è di «avere ulteriore coraggio» anche «nel fare tagli dal punto di vista fiscale per ridare potere d’acquisto alle famiglie».
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