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Fiat, Cnh dice no alla fusione

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Come comunicato dal Lingotto, la nuova realtà doveva essere quotata a Wall Street e dal suo nome sarebbe dovuto sparire il nome Fiat. Oggi, però, è arrivato un brusco stop. Lo Special Committee del Cda di CNH Global, dopo aver valutato la proposta di Fiat Industrial dello scorso 30 maggio, l’ha giudicata inadeguata. “In base alle informazione in nostro possesso – spiega la nota diramata dalla controllata statunitense – e alle opinioni dei consulenti finanziari JP Morgan e Lazard, la Special Committee ha concluso all’unanimità che la proposta è inadeguata e non è nel migliore interesse di CNH e dei suoi azionisti”. A stretto giro è arrivata la risposta da Torino, che ha chiesto ai propri advisors di incontrarsi con quelli con quelli dello Special Committee “per valutare le motivazioni di questa decisione e per verificare se le parti possano raggiungere un accordo su nuovi termini e condizioni della fusione, tenendo conto della necessità di mantenere un appropriato rating per il gruppo, di attrarre una più ampia gamma di investitori internazionali e di costituire una adeguata base da cui perseguire future opportunità di crescita”.