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Borse europee deboli

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Tradiscono le attese dei future le principali borse europee, tutte in calo tranne Londra (+0,07%), mentre i contratti sugli indici Usa si mantengono positivi. A frenare i listini continentali sono i costruttori di auto e le banche, mentre procedono in rialzo le materie prime. In rialzo il differenziale Btp/Bund tedeschi a 282,5 punti, contro i 371,4 dei Bonos spagnoli ed i 62,4 delle Oat francesi. Deboli Parigi, Francoforte e Milano (tutte a -0,1%), mentre Madrid (-0,53%) è la peggiore. In calo Pirelli (-1,28%), Fiat (-1,18%) e Volkswagen (-0,59%), a differenza delle francesi Renault (+1,49%) e Peugeot (+0,86%). In campo bancario segnano il passo invece la portoghese Banco Espirito Santo (-4,15%), Unicredit (-1,88%). Banco de Sabadell (-1,24%), Intesa Sanpaolo (-1,06%) e SocGen (-1,21%). In controtendenza Montepaschi (+1,62%) e la spagnola Bankia (+2%). Acquisti in campo estrattivo-minerario su Eurasian Natural (+2,5%), Lonmin (+2,04%) e Petropavlovsk (+1,8%), sostenute dalle quotazioni dei metalli, a parte l’oro, all’asta di Londra.