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Inflazione. Longobardi, calo prezzi deriva da consumi asfittici

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paolo-longobardi“Il calo dei prezzi emerso oggi coi dati Istat solo apparentemente e con un’analisi superficiale potrebbe essere salutato con favore: il rallentamento dell’inflazione è infatti derivante da una situazione dei consumi che non fatichiamo a definire asfittica e che in assenza di una inversione di rotta può soltanto peggiorare un quadro congiunturale già da allarme rosso”. Così il presidente di Unimpresa, Paolo Longobardi, commenta le rilevazioni Istat, che parla di rallentamento, secondo cui l’inflazione a febbraio  aumenta dello 0,1% rispetto a gennaio scorso e dell’1,9% rispetto allo stesso mese del 2012. “Con uno scenario di questo tipo, nel quale ogni giorno arrivano segnali preoccupanti sull’acutizzarsi della crisi e della recessione, i partiti politici hanno un atteggiamento poco responsabile” aggiunge Longobardi convinto che “l’unica soluzione per sperare di assicurare un Governo all’Italia sia la grande alleanza in Parlamento. Altre ipotesi non portano da nessuna parte: sono passate due settimane dalle elezioni, stiamo perdendo tempo prezioso”.

Ufficio Stampa Unimpresa
a cura di Ago Press
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