LA CRESCITA DEL PIL BATTE LE STIME, AVVIO 2026 SOLIDO PER L’ITALIA

Analisi dell’associazione: mutui e credito al consumo in contrazione, quota tasso variabile dimezzata in 15 anni. Il presidente Longobardi: «Italia ha saputo gestire con equilibrio e prudenza la propria esposizione debitoria».  La stabilità politica, la crescita dei redditi, l’aumento dell’occupazione e la riduzione della precarietà lavorativa hanno rafforzato i bilanci domestici, diminuendo la necessità di ricorrere al credito