“Siamo sorpresi dalla parole del presidente del consiglio, Mario Monti: il 2013 un anno di ripresa? Una indicazione di questo tipo e una previsione così ottimistica non corrisponde al reale stato di salute delle micro, piccole e medie imprese che stanno per chiudere uno degli anni peggiori nell’ambito di una crisi finanziaria devastante, con prospettive che di sicuro non possono essere positive almeno per quanto riguarda il futuro più immediato. Ci chiediamo, a questo punto, se la fiducia del professor Monti non sia legata a qualche provvedimento ancora chiuso nel cassetto, con il quale dare un forte impulso alla crescita del Paese e al rilancio dell’economia italiana: lo speriamo. Tuttavia, temiamo che anche il prossimo consiglio dei ministri, in programma venerdì e che ha all’ordine del giorno le misure bis per lo sviluppo, si risolveranno con un’altra manciata di promesse o di vuote indicazioni”. Questo il commento del presidente di Unimpresa, Paolo Longobardi, alle dichiarazioni del premier, Mario Monti, secondo cui il 2013 «sarà un anno in crescita», cioè non con un pil dal segno più, ma «un anno con profilo ascendente», nonostante «il motore dell’economia si avvierà lentamente».
Ufficio Stampa Unimpresa
a cura della Ago Press
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