«Con la scomparsa di Valentino Garavani l’Italia perde molto più di uno stilista: perde un protagonista assoluto della propria eccellenza culturale e produttiva. Valentino ha dato lustro al made in Italy come pochi altri, costruendo nel tempo uno stile inconfondibile che ha reso riconoscibile il nostro Paese in ogni angolo del mondo. La sua non è stata solo moda, ma una forma alta di rappresentazione della bellezza italiana: misura, armonia, rigore, eleganza senza tempo. Valentino è stato un’eccellenza nazionale perché ha saputo unire creatività e impresa, visione artistica e capacità organizzativa, dimostrando che il genio può diventare sistema senza perdere la propria anima. Era, nel senso più autentico del termine, nato per fare la grande moda. E lo ha fatto con una naturalezza che solo i veri maestri possiedono, trasformando il lavoro artigianale in arte riconosciuta, il talento individuale in patrimonio collettivo». Lo dichiara il presidente di Unimpresa, Paolo Longobardi.
«Il suo percorso imprenditoriale è stato un esempio anche per il mondo delle imprese: costruire valore nel tempo, investire sulla qualità, difendere l’identità senza inseguire le mode effimere. È questa la lezione che Valentino lascia all’Italia produttiva. Valentino Garavani resterà una figura centrale dell’arte italiana contemporanea, un interprete raffinato del nostro gusto e della nostra storia. Il suo nome continuerà a essere sinonimo di bellezza, eccellenza e stile italiano nel mondo» aggiunge Longobardi.
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