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La Banca mondiale taglia le stime di crescita

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Pesano i timori sul fiscal cliff Usa. Le battaglie sul budget Usa stanno pesando sulla crescita economica globale, mettendo a rischio l’economia mondiale più di quanto possa fare anche una rinnovata crisi della zona euro. Lo afferma la Banca Mondiale nelle sue previsioni economiche, in cui afferma che la crescita globale per il 2013 sarà pari solo al 2,4%, solo leggermente migliore rispetto alla debolezza del 2012 e contro il +3% precedentemente previsto. Gli Stati Uniti, la prima economia al mondo, cresceranno dell’1,9% ma potrebbero cadere in recessione se arrivassero i tagli fiscali previsti a inizio marzo, mentre la regressione dell’eurozona dovrebbe continuare ancora per tutto l’anno (-0,1% previsto). I Paesi in via di sviluppo, nel frattempo, stanno crescendo ma al tasso più lento dell’ultima decade. La crescita della Cina è prevista all’8,4% nel 2013. «È un anno rischioso», ha dichiarato il capo economista della Banca mondiale Kaushik Basu.