«La scelta del governo di assegnare una responsabilità specifica per la ricerca e l’università a un nuovo ministro è importante perché si tratta di due pilastri fondamentali per lo sviluppo del Paese». Lo dichiara il presidente di Unimpresa, Giovanna Ferrara.«Finora le decisioni sono state approntare alla logica del breve periodo, come è accaduto anche con l’ultima legge di bilancio che contiene solo misure di stampo elettorali volte a consolidare nell’immediato un po’ di consenso» aggiunge Ferrara. «Dobbiamo quindi sperare che dietro la decisone di dividere in due il precedente dicastero non ci sia la voglia di aumentare le poltrone magari con la prospettiva di fare fiato a una maggioranza finora apparsa poco coesa» osserva il presidente di Unimpresa.
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