«Condividiamo pienamente le parole del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, riguardo all’inaccettabilità dei dazi Usa e alla necessità di mercati aperti e regolamentati in modo equo. Le piccole e medie imprese italiane, che costituiscono il cuore pulsante della nostra economia, sono particolarmente vulnerabili alle misure protezionistiche. È fondamentale promuovere una collaborazione internazionale basata su regole leali e reciprocamente vantaggiose. La risposta alle sfide del commercio globale non risiede nell’innalzamento di barriere, bensì nell’adozione di normative condivise che garantiscono una concorrenza equa e tutelano le nostre imprese. Solo attraverso il dialogo e l’impegno comune possiamo assicurare un futuro prospero al nostro tessuto produttivo e all’economia nazionale».
Lo dichiara il presidente di Unimpresa, Giovanna Ferrara. Secondo un’analisi del Centro studi di Unimpresa, l’introduzione di dazi da parte degli Stati Uniti potrebbe mettere a rischio fino a 7 miliardi di euro di esportazioni italiane. Queste misure non solo ostacolano l’accesso ai mercati esteri, ma penalizzano anche i prodotti di qualità che rappresentano l’eccellenza del Made in Italy.
- INDUSTRIA. REGGE LA PRODUZIONE INDUSTRIALE, NEL 2025 ITALIA MEGLIO DI GERMANIA, FRANCIA E SPAGNA - 7 Febbraio 2026
- Euroborsa – Milano-Cortina 2026, un volano da 6,1 miliardi, così le Olimpiadi ridisegnano l’economia dei territori - 6 Febbraio 2026
- PIL: CRESCITA STABILE FINO AL 2027, L’ITALIA RESISTE AL RALLENTAMENTO GLOBALE - 5 Febbraio 2026





