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La fine del consenso di Washington: quando il liberismo perde la voce

di Paolo Longobardi, Presidente di Unimpresa Per quasi quarant’anni, il consenso di Washington ha funzionato come la grammatica implicita dell’economia globale. Privatizzazioni, deregolamentazione, apertura dei mercati, disciplina fiscale, libertà di movimento dei capitali: queste erano le prescrizioni che il Fondo Monetario Internazionale e la Banca Mondiale portavano ai Paesi in sviluppo come condizione per l’assistenza…