Di fronte al pianto dei bambini di Gaza

di Paolo Longobardi, Presidente Unimpresa Non esistono giustificazioni. Non esistono spiegazioni sufficienti. Non ci sono ragioni di Stato, strategie militari, risoluzioni diplomatiche o interessi geopolitici che possano sopravvivere al pianto di un bambino che muore di fame. Nelle ultime settimane, da Gaza giungono immagini e numeri che lacerano la coscienza. Neonati che pesano meno alla…