Home Organismi Borse europee in ordine sparso

Borse europee in ordine sparso

Condividi

Seduta “mista” per le Borse in Europa. Tengono Londra (+0,09%) e Parigi (+0,3%) mentre cedono Madrid (-0,5%) e Milano (-0,33%). – I mercati oggi si aspettano indicazioni dalla riunione dell’Eurogruppo, in particolare sul piano di salvataggio di Cipro, vista l’esposizione alla Grecia. A tenere banco sono anche le preoccupazioni sulla guerra delle valute, visto il rafforzamento dell’euro nei confronti delle altre monete. Contro il super euro si è schierato in particolare il presidente francese, Francois Hollande, che ha chiesto una politica valutaria a medio termine, spiegando che la moneta unica «non può fluttuare in base all’umore del mercato» e «un’unione monetaria deve avere una politica di cambio oppure finirà per subire un tasso di cambio che non riflette lo stato reale della sua economia». Ciò dopo che il nuovo primo ministro giapponese, Shinzo Abe, ha ottenuto dalla BoJ l’approvazione di una politica monetaria maggiormente espansiva, inducendola a fissare un obiettivo di inflazione al 2% annuo. A livello di listini, Milano realizza la performance peggiore: un editoriale del Financial Times spiega che «un nuovo mandato di Berlusconi sarebbe un disastro per l’Italia». A Piazza Affari il titolo peggiore è Telecom (-1,73%), che venerdì ha annunciato i conti preliminari e il piano industriale, che prevede dividendi dimezzati rispetto allo scorso anno. Banca akros ha abbassato il target sul titolo da 0,9 e 0,8 euro, Equita giudica il business domestico molto debole e la guidance 2013 sul debito, atteso sotto i 27 miliardi, inferiore di 2 miliardi alle stime precedenti e peggiore di un miliardo rispetto alle stime di consensus. Gli analisti, dopo il taglio del dividendo, ritengono probabile una ulteriore svalutazione da parte dell’azionista Telco. Tra i titoli negativo, oltre alle banche, va male l’auto che in Europa cede oltre l’1%: Fiat segna -1,56% e Fiat Industrial -1%. Ansaldo segna -0,20% in attesa dei conti. Per contro, sono positive A2a (+1,855), Enel Green power (+1,175) e Saipem (+0,79%). Nel resto del listino vola Seat (+15,38%): indiscrezioni stampa del fine settimana hanno riportato che il finanziere egiziano, Naguib Sawiris, sarebbe interessato a valutare un investimento nella società editoriale. In Europa a Parigi bene il Credit Agricole (+0,90%) grazie all’upgrade e di Exane Bnop Paribas. Balza Sanofi (+4,55%), mentre la concorrente danese Novo Nordisk cede oltre il 13% dopo che le autorità Usa hanno rigettato un nuovo trattamento antidiabetico.