Il Secolo XIX – Ex Ilva, Flacks fa la squadra e ingaggia l’esperto ucraino
Patto con Giprokoks per progettare il futuro. Kamaras e Goodish per il board di Gilda Ferrari – Pubblicato su Il Secolo XIX il giorno 11/02/26
Patto con Giprokoks per progettare il futuro. Kamaras e Goodish per il board di Gilda Ferrari – Pubblicato su Il Secolo XIX il giorno 11/02/26
All’economia del Sud serve capitale umano Di Domenico Fracchiolla – Pubblicato su La Gazzetta del Mezzogiorno il giorno 11/02/26
L’industria italiana chiude il 2025 con una flessione contenuta dello 0,2% su base annua, ma mostra spunti di rafforzamento nella parte finale dell’anno che rappresentano segnali per una solida ripartenza nel 2026. A dicembre la produzione industriale segna un calo congiunturale dello 0,4% rispetto a novembre, mentre cresce del 3,2% su base tendenziale, a parità…
L’obbligo di nominare il collegio sindacale per le piccole imprese italiane comporta costi elevati a fronte di benefici economici limitati e temporanei. È pari a 1,2 miliardi di euro il costo aggregato sostenuto dal sistema produttivo nel 2023, più che raddoppiato rispetto ai 547 milioni del 2017 dopo l’abbassamento delle soglie dimensionali introdotto nel 2019. Il costo medio annuo…
«Le parole espresse oggi da Emanuele Orsini, presidente di Confindustria, colgono un punto essenziale: l’Ilva è un asset strategico per il sistema industriale italiano. Non si tratta solo di difendere un grande stabilimento, ma di preservare una capacità produttiva unica in Europa, con caratteristiche che nessun’altra acciaieria è oggi in grado di replicare. La sua…
L’inflazione armonizzata dell’Eurozona ha rallentato a gennaio 2026 all’1,7% su base annua, in calo dal 2,0% di dicembre 2025, ma il dato medio nasconde forti divergenze settoriali e nazionali. L’Italia si conferma tra i Paesi a più bassa dinamica dei prezzi: l’indice, sceso all’1,0% dall’1,2% di dicembre, resta nettamente inferiore alla media dell’area euro, con…
Con l’industria europea in brusca frenata fine 2025, l’Italia si prepara a fare meglio di Germania, Francia e Spagna, sia sul fronte della produzione industriale sia su quello della crescita economica complessiva. La chiusura d’anno è stata particolarmente negativa per le principali economie manifatturiere dell’Eurozona: a dicembre la produzione industriale è crollata dell’1,9% in Germania, dello 0,7% in Francia e del 2,5% in Spagna,…
Pubblicato su Euroborsa il giorno 05/02/2026
Rielaborati i dati dell’Ufficio parlamentare di bilancio. L’economia italiana cresce in modo stabile nel periodo 2024-2027. Pil a +0,7% nel 2024, +0,5% nel 2025, +0,7% nel 2026-2027, nonostante il rallentamento del commercio mondiale (dal 4,4% all’1,8%). Domanda interna principale motore: contributo fino a 0,9 punti. Consumi famiglie in accelerazione dallo 0,5% all’1,1%. Investimenti positivi fino…