Home Comunicati stampa L. Stabilità. Longobardi, in Ue Italia paga ingessamento Governo

L. Stabilità. Longobardi, in Ue Italia paga ingessamento Governo

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banca-centrale-europeatured”Le osservazioni e le critiche mosse dalla Commissione europea alla legge di stabilità possono essere ricondotte all’ingessamento del Governo guidato da Enrico Letta. Doveva essere la finanziaria della svolta ma siamo di fronte non solo a una manovra che non garantisce tagli fiscali e risorse necessarie per far ripartire il Paese, ma che addirittura non consente di tenere sotto controllo le finanze pubbliche”. Così il presidente di Unimpresa, Paolo Longobardi, commenta le critiche dell’Unione europea al disegno di legge di stabilità all’esame del Senato. “Il Paese è allo sbando e il futuro, sia per le famiglie sia per le imprese, resta sempre più incerto” osserva ancora Longobardi. “E invece di affrontare seriamente questioni gravi, in Parlamento – dice il presidente di Unimpresa – sembra abbiano voglia di scherzare. L’ultima proposta, volta a introdurre il Tuc al posto del Trise nel sistema fiscale sugli immobili, è una presa in giro, un affronto inaccettabile che l’Esecutivo deve fermare”.

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