Home Organismi Il duello Della Valle-Fiat per Rcs non infiamma il mercato

Il duello Della Valle-Fiat per Rcs non infiamma il mercato

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L’annuncio a sorpresa di Diego Della Valle, pronto a salire nel capitale di Rcs dall’attuale 8,7% a oltre il 20% post aumento superando la quota di Fiat, non infiamma il titolo del gruppo editoriale, che segna +0,56%. Performance simile a quella della vigilia (+0,48%), nonostante l’exploi di Piazza Affari (+3,4%), dopo il -33% di mercoledì e il +36% segnato tra lunedì e martedì. Oggi è l’ultimo giorno per sottoscrivere i diritti relativi all’aumento di capitale, poi partirà l’asta dell’inoptato. Ieri Della Valle, in una conferenza stampa convocata a sorpresa, ha annunciato che sottoscriverà l’aumento di capitale per la quota di propria competenza e che potrebbe rilevare l’inoptato dalle banche per superare la partecipazione del Lingotto, recentemente salita al 20%. Per il patron della Tod’s l’azionariato ideale per Rcs sarebbe composto da cinque soci, con quote superiori al 10%. Intanto, Mediobanca e Pirelli hanno comunicato di aver esercitato i diritti, portando le partecipazioni rispettivamente al 15,1 e al 5,3%. I restanti azionisti, oltre a Della Valle e Fiat, sono Intesa Sanpaolo (5,85%, Fonsai (5,462%,), Pandette (4,2%), Italmobiliare (3,75%).