Home Organismi Europa senza lavoro, al 65% la disoccupazione per i giovani greci

Europa senza lavoro, al 65% la disoccupazione per i giovani greci

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La disoccupazione nell’Eurozona ha toccato ad aprile il livello più alto mai raggiunto dal 1995: il 12,2% contro l’11,2% dell’aprile 2012. Stessa cosa per quella giovanile, arrivata a quota 24,4%. A vivere la situazione più drammatica nell’Ue è la Grecia, dove sei under 25 su dieci (febbraio 2013) sono senza lavoro. Condizioni critiche registrate ad aprile anche dai giovani spagnoli (56,4%), seguiti dai portoghesi (42,5%) e dagli italiani (40,5%). Sopra la media dell’Ue-17 anche i francesi, dove un ragazzo su quattro risulta disoccupato (26,5%). A fornire il quadro è Eurostat, che nel complesso registra nell’Eurozona 3,6 milioni di under 25 senza lavoro (5,6 milioni nell’Ue), 188 mila in più rispetto a un anno prima quando il tasso di disoccupazione giovanile era del 22,6%. Germania, Austria e Olanda sono i Paesi con meno ragazzi senza lavoro, con percentuali comprese tra il 7,5% e il 10,6%. Nell’Ue a 27 il tasso della disoccupazione complessiva ad aprile si è attestato all’11% (lo stesso livello di marzo) contro il 10,3% di aprile 2012. Nell’Eurozona invece il nuovo record è stato determinato dall’incremento segnato rispetto al dato di marzo 2013, quando i senza lavoro sono risultati pari al 12,1%. In termini assoluti, l’esercito dei disoccupati dell’Eurozona è arrivato a contare lo scorso mese 19,3 milioni di persone (26,5 milioni nell’insieme del’Ue), 95mila in più rispetto a marzo e 1,6 milioni in più rispetto a dodici mesi or sono. I Paesi con i tassi più bassi sono Austria (4,9%), Germania (5,4%) e Lussemburgo (5,6%). Quelli in cima alla classifica dei disoccupati sono Grecia (27%), Spagna (26,8%) e Portogallo (17,8%). Nel complesso dell’Ue e rispetto a un anno fa, sono 18 i Paesi che hanno registrato una crescita dei senza lavoro, mentre in 9 c’è stata una flessione.